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Luca Cignetti

Pubblicazioni collettive
Parole frasi testi, nel parlato e nello scritto

a cura di Angela Ferrari, (= Cenobio III), 2006.


A che punto è la lingua italiana? In particolare, dove sta andando la sua scrittura? Per secoli chi ha scritto in italiano ha usato una lingua distinta da quella di tutti i giorni: scritto e parlato sono state a lungo due realtà diverse, non comunicanti. È solo in tempi relativamente recenti che l'italiano è diventato davvero anche una lingua parlata, e questa evoluzione ha avuto ricadute importanti sul modo in cui si scrive. Scritto e parlato si sono avvicinati e continuano ad avvicinarsi, tanto da suscitare preoccupazione e dubbi tra la gente comune, ma anche tra alcuni addetti ai lavori. L'italiano si stà corrompendo? Davvero non si sa più scrivere? È vero che le strutture sintattiche del parlato sono inaccettabili? se trasferite sulla pagina scritta? Questo fascicolo di Cenobio presenta i risultati della riflessione condotta su questi temi da un gruppo di studiosi guidato da Angela Ferrari, docente di Linguistica Italiana presso l'Università di Basilea. Le loro analisi mostrano che, per capire il problema, non ci si può limitare a guardare la superficie della lingua, ma occorre interrogarsi sulle sue funzioni profonde. Ci si accorge allora che, in molti casi, ciò che sembra una contaminazione indebita può rivelarsi in realtà una preziosa risorsa espressiva, anche al di fuori della lingua letteraria: le scritture più controllate, quando utilizzano le strutture del parlato, le fanno proprie, modellandole in vista di loro specifici fini comunicativi.

I contributi riuniti in questa miscellanea hanno un obiettivo duplice: (i) delineare le caratteristiche linguistiche e testuali di alcuni tipi di testo; e (ii) mostrare l'utilità euristica, descrittiva e esplicativa di un insieme di strumenti analitici che pertengono alla linguistica del testo, strumenti che sto elaborando da ormai vent'anni in un dialogo serrato e senza pregiudizi teorici con coloro che operano nello stesso ambito di studio linguistico. In questo percorso di ricerca mi accompagnano, con mio grande profitto, Luciano Zampese dal 1998; e dal 2003 Luca Cignetti, Anna-Maria De Cesare, Letizia Lala e Magda Mandelli.
Per il suo doppio obiettivo, il volume si rivolge dunque sia a coloro che hanno interessi teorici riguardo alla testualità, sia a coloro che desiderano semplicemente approfondire la conoscenza linguistica e testuale dei tipi di scrittura affrontati da ogni singolo Autore.
 
Pubblicazioni
Il volume intende proporre un modello dell'organizzazione semantico-pragmatica del testo scritto, prestando particolare attenzione alla componente propriamente linguistica di tale organizzazione. L'obiettivo è quello di offrire, oltre a una rappresentazione astratta della testualità scritta, anche uno strumento per l'analisi della scrittura funzionale contemporanea, nelle sue varie tipologie e manifestazioni concrete. Il modello si fonda su due ipotesi fondamentali: che nella componente semantica del lessico, della sintassi e della punteggiatura siano codificati valori testuali; che l'attualizzazione comunicativa di tali valori sia mediata dall'articolazione informativa dell'enunciato, che viene così a svolgere il ruolo di interfaccia tra due sistemi di organizzazione della comunicazione verbale - quello linguistico e quello testuale - retti da principi profondamente diversi.

La Prima parte e la Seconda parte del volume sono state scritte da Angela Ferrari, con l'eccezione del paragrafo II.1.4.2. e del paragrafo II.1.4.5. redatti rispettivamente da Anna-Maria De Cesare e da Luca Cignetti. Per quanto riguarda la Terza parte, il capitolo III.1 è di Angela Ferrari, il capitolo III.2. di Letizia Lala, il capitolo III.3. di Carlo Enrico Roggia, il capitolo III.4. di Magda Mandelli, i capitoli III.5., III.6., con il paragrafo III.7.3.1.3. di Angela Ferrari, il capitolo III.7. di Luca Cignetti, il capitolo III.8.1. di Anna-Maria De Cesare e il capitolo III.8.2. di Claudia Ricci.

Angela Ferrari, Luca Cignetti, Anna-Maria De Cesare, Letizia Lala,
Magda Mandelli, Claudia Ricci, Carlo Enrico Roggia

L'interfaccia lingua-testo. Natura e funzioni dell'articolazione
informativa dell'enunciato

Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2008


Rilievi. Le gerarchie semantico-pragmatiche di alcuni tipi di testo

a cura di Angela Ferrari, Firenze, Cesati, 2005
I contributi qui raccolti affrontano lo studio dell'interazione tra la dimensione linguistica e la dimensione testuale del discorso scritto, osservandola dal punto di vista della microsintassi (Angela Ferrari, Magda Mandelli, Luciano Zampese), della punteggiatura (Luca Cignetti, Letizia Lala) e del lessico (Anna-Maria De Cesare). L'obiettivo a cui tendono i lavori - definendone taglio, organizzazione e tono - è duplice. Data una forma linguistica, si tratta di vedere, paragonandola a possibili alternative espressive, quale sia il contributo che essa offre alla costituzione delle architetture testuali; e, attraverso questa analisi, di valutare in che misura e in che modo essa codifichi questo stesso contributo. Per molta parte del loro contenuto, gli studi proposti in questa miscellanea si pongono dunque idealmente nell'ambito della cosiddetta "pragmatica integrata", delimitando più precisamente uno spazio a cui si potrebbe dare il nome di "testualità integrata". Si osserva in tutti suoi aspetti la lingua nel testo, e si definisce in che modo e in che misura il testo sia già prefigurato nella lingua.
La lingua nel testo, il testo nella lingua

a cura di Angela Ferrari,
Torino, Supplemento al Bollettino Atlante Linguistico Italiano n.9, 2004